Top
  >  Viaggi   >  Europa   >  5 cose da fare e vedere a Tolmin
gole di tolmin

Dopo aver visitato Caporetto, di cui vi ho parlato in un precedente articolo, mi sono spostata a Tolmin per visitare le altre meraviglie naturalistiche offerte dalla Slovenia. Non potevo di certo perdermi le gole di Tolmin, una delle principali attrazioni della valle dell’Isonzo. Questo posto ha superato le mie aspettative, infatti la natura prorompe in una delle sue più belle manifestazioni con acque cristalline dai colori e dalle trasparenze straordinarie. Non ci sono solo le gole ma anche altre interessanti cose da fare e vedere.

DOVE SI TROVA TOLMIN

Tolmin è una bella cittadina nell’alta valle dell’Isonzo, nella parte occidentale della Slovenia.

COME ARRIVARE A TOLMIN

  • Gli aeroporti più vicino sono Trieste, Klagenfurt e Ljubliana;
  • In macchina: da Udine si prosegue verso Cividale, per continuare lungo la strada per Pulfero fino ad arrivare a Kobarid e poi proseguire fino a Tolmin;
  • In autobus: le compagnie che effettuano il trasporto pubblico sono AP Ljubljana o Nomago;
  • Un’altra soluzione consiste nell’arrivare tramite treno da Lubiana fino a una piccola città a sud di Tolmin, Most na Soči (e poi autobus fino a Tolmin). Il viaggio durerà più a lungo;
  • Oppure, è possibile condividere il viaggio in macchina se qualcuno viaggia nella tua stessa direzione, usufruendo del bla bla car sloveno;

È necessario acquistare una vignetta per poter guidare sulle autostrade. Dal 1 dicembre 2021 è entrata in vigore la E-VINJETA ossia la vignetta elettronica, si può acquistare online, presso i distributori di benzina e negozi.

COSA VEDERE A TOLMIN

#1 LE GOLE DI TOLMIN

COME ARRIVARE ALLE GOLE DI TOLMIN

Le gole si trovano circa a 2,2 Km dal centro e si possono raggiungere scegliendo tra diverse possibilità:

  • A piedi tramite una piacevole passeggiata lungo il fiume dal centro di Tolmin (40 min circa);
  • Parcheggiando la macchina al P2 (il parcheggio è gratuito) e poi proseguendo a piedi attraverso il villaggio Zatolmin (15 minuti a piedi). Durante i mesi estivi, un servizio navetta gratuito è organizzato nei fine settimana dalle ore 10 alle 16;
  • Parcheggiando vicino l’ingresso delle gole al P1, ma in questo caso è necessario pagare il parcheggio 3 euro all’ora.

LA VISITA ALLE GOLE DI TOLMIN

Le gole di Tolmin sono la più bella attrazione naturale della regione, la cui formazione è dovuta all’azione erosiva di due torrenti, la Tolminka e la Zadlaščica, che negli anni hanno scavato queste profondissime forre. È l’unico posto in Slovenia con una tale meraviglia naturale; inoltre, le gole di Tolmino sono il punto più basso e meridionale d’ingresso nel Parco nazionale del Triglav.

IL PERCORSO

Si possono visitare tramite un percorso anulare di circa 2km da fare a piedi. Gli scenari che si susseguono sono sempre diversi, suggestivi e selvaggi. L’inizio del sentiero avviene attraverso un tratto di foresta lussureggiante fino all’incontro con il fiume dal color smeraldo; camminando ci si ritrova poi sopra il ponte. Svoltando a sinistra, si continua lungo il fiume Tolminka e attraversando lo stretto tunnel, si raggiunge la piccola grotta orizzontale sotto il ponte del diavolo. Qui si trova una sorgente termale, la cui temperatura è compresa tra i 18 e i 20 gradi, mentre quella del fiume Tolminka è di 5-9 gradi; l’acqua che si trova in superficie penetra in profondità e si riscalda grazie all’energia geotermica per poi riemergere nelle zone successive. La sorgente termale è inaccessibile al pubblico ed è possibile osservarla solo da alcuni punti d’osservazione. Tornando indietro, alla giusta vista del ponte troviamo la confluenza dei due fiumi: un bel posto per sedersi e ammirare il fragore dell’acqua la bellezza della natura oppure scattare delle splendide foto dal ponte adiacente. Questa è l’unica confluenza nelle gole nel territorio sloveno. Si cammina in seguito lungo il sentiero leggermente stretto lungo il fiume Zadlascica dove si raggiunge un’altra attrazione naturale delle Gole di Tolmino chiamata Testa d’orso. Si tratta di un ponte naturale creato grazie a grandi massi che si sono inseriti fra le pareti rocciose. Per raggiungere invece la quarta attrazione delle gole, la grotta di Dante, bisogna salire il ripido sentiero e le scale. È una delle molte grotte nelle quali si sono versate le acque del ghiacciaio isontino, si sviluppa in 1140 m di lunghezza e 41 m di profondità, ma può essere visitata solo con l’attrezzatura giusta e una guida (se interessati, è possibile inoltrare una richiesta al centro informazioni di Tolmino). Una leggenda narra che questa grotta sia stata visitata dallo stesso Dante Alighieri nel XIV secolo e servì da ispirazione per l’inferno nella sua famosa opera la “Divina Commedia”. Chissà. Mentre si cammina in discesa verso il parcheggio, si osserva l’ultima attrazione: il Ponte del Diavolo che si trova 60 m sopra il fiume Tolminka. La vista sul fiume sottostante è mozzafiato. Inizialmente il ponte fu costruito in legno e, in seguito, durante il periodo del regno italiano, fu sostituito con una struttura metallica. Il nome, invece, è rimasto invariato, un appellativo per indicare i ponti che si ergono attraverso forre strette e pericolose. Continuando si ritorna al punto di partenza.

COSTI E ORARI

L’ingresso alle gole di Tolmin costa 10 euro. Sono disponibili sconti per bambini, famiglie, studenti e anziani. Gli orari di apertura variano in base alle stagioni, sono aperte da marzo fino a novembre. Ad esempio, durante i mesi estivi (giugno – agosto) è possibile visitare le Gole di Tolmino dalle ore 8.00 alle 20:00.

#2 CHIESA DI JAVORCA

La chiesa commemorativa dello Spirito Santo di Javorca venne costruita dai soldati della 3° Brigata di montagna austro-ungarica in ricordo dei compagni caduti sul fronte isontino durante la Prima Guerra Mondiale. La Brigata avviò la realizzazione della chiesa con finanziamenti propri il 1° marzo 1916 e concluse i lavori nel novembre dello stesso anno, dando vita a uno straordinario esempio architettonico dell’Art Nouveau viennese, unico nel suo genere in Slovenia. La struttura è stata concepita dal Luogotenente Geyling, pittore e scenografo viennese, mentre la costruzione fu affidata al Sottotenente del Genio di origini ungheresi Jablonszky; la parte inferiore, incluse le mura, è in pietra, mentre la parte superiore è in legno e domina il versante montuoso di Tolmin-Kobarid. All’interno, sulla parte bassa delle pareti, si trovano dei pannelli in legno realizzati con le cassette nelle quali erano contenute le granate, sui quali sono marcati a fuoco i nomi dei 2564 caduti dell’esercito Austro-Ungarico sul campo di Tolmin. Gli interni, realizzati completamente in legno, presentano come colore dominante il blu, simbolo di pace e di serenità; il soffitto e la parte alta delle pareti presentano disegni di varia realizzazione con simbologie che richiamano le diverse religioni (cattolica, protestante, musulmana e ortodossa) praticate dai soldati che hanno partecipato alla costruzione. Con l’uso di tali simbologie si intendeva fornire lo spunto per raccogliersi in preghiera, senza alcuna discriminazione di razza o di religione. Sulle pareti esterne si trovano gli stemmi dell’Impero Austro-Ungarico e della regioni che ne facevano parte. Il monumento commemorativo venne eretto in un luogo visibile da tutte le posizioni militari, ma al sicuro dai bombardamenti nemici, immerso in un eccezionale ambiente naturale in prossimità delle Alpi Giulie, non lontano dalle frontiere italiana e tedesca. Durante il periodo estivo è attivo uno shuttle bus che parte dalla stazione dei bus di Tolmin e raggiunge la chiesa di Javorca.

#3 CASTELLO DI TOLMIN

Il castello di Tolmin è una fortezza sul crinale di Kozlov Rob sopra la cittadina di Tolmin. Fu menzionato per la prima volta nel 1188 e attualmente è in rovina, sebbene alcune parti siano state restaurate. Il castello fu tenuto in feudo da una lunga serie di maestri: il Patriarcato di Aquileia, i Conti di Gorizia, la città di Cividale del Friuli, la Repubblica di Venezia e, infine, gli Asburgo. Nella seconda metà del XVII secolo, sotto il dominio della famiglia Coronini, il maniero fu abbandonato. Dal parcheggio sotto la collina Kozlov rob (P2), diversi sentieri conducono alla cima della collina. Lungo il percorso della durata di circa 30 minuti, un pannello informativo ricostruisce le linee di fronte della Prima Guerra Mondiale nell’ottobre 1917. Dalla cima si gode di un bel panorama sia sulla cittadina che verso Nord Ovest (lungo la valle del Soca, verso Kobarid).

#4 CONFLUENZA DEI FIUMI ISONZO E TOLMINKA

La confluenza di Tolminka e Soca si trova a circa 100 metri dalla città di Tolmin. È un noto punto d’incontro locale per gli abitanti della zona, un luogo per passeggiare ma anche per partecipare a concerti oppure prendere il sole e rinfrescarsi d’estate. Nel cottage di legno è presente un bar dove poter sorseggiare una bevanda fresca e godere di una splendida vista sul fiume smeraldo. Nei mesi estivi si tengono alcuni festival come Soca Reggae Riversplash, Metal Camp e campo creativo Sajeta.

confluenza fiume isonzo e tolminka

#5 MUSEO DI TOLMIN

Se sei appassionato di storia, allora non puoi perderti il museo Tolmin ubicato nel suo centro. Il museo è piccolo, ma molto interessante con varie collezioni ricche del patrimonio culturale dell’Isontino. Sono esposti vari reperti archeologici (soprattutto dell’età del ferro) e collezioni etnologiche della zona di Tolmino (da zoccoli di legno a vecchi avvolgicapelli!).

DOVE PERNOTTARE

Anche se Tolmin non è molto grande, offre sistemazioni per tutte le tasche. Ecco alcuni suggerimenti:

  • Hostel Hidelgarden: un ostello pulito, accogliente e con arredi incantevoli. Offre diversi servizi e la colazione è inclusa. La proprietaria è molto di disponibile nel fornire informazioni. Io ho optato per questo angolo di paradiso.
  • Hostel Paradiso: si trova in una posizione centrale, aree comuni pulite e comode. Dispone anche di un bar.
  • Glampling Tinka: location con vista panoramica su Tolmino, a pochi minuti dalle famose gole, circondata dalla natura. Un posto perfetto per chi ama la tranquillità, ma comunque a pochi minuti in macchina dal centro cittadino.

DOVE MANGIARE

La zona è famosa grazie anche ai pittoreschi pascoli alpini per la produzione del formaggio Tolminka. Di seguito alcuni suggerimenti su dove degustare le prelibatezze locali:

  • Labrca Restaurant: hanno una buona varietà di pietanze e la possibilità di mangiare cibo locale come la Frika, che mi ricorda molto il frico friulano.
  • Gostilna Zatolmin: una buona scelta per gustose pietanze slovene ed europee.
  • Okrepcevalnica Tolminska Korita: buona scelta di piatti sloveni ed europei.

post a comment