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isola di anglesey

Tra i luoghi che mi sono piaciuti di più nel mio viaggio in Galles del Nord c’è senza dubbio l’isola di Anglesey. Adagiata nell’angolo nord-occidentale del Galles, con circa 200 km di spettacolari coste, è un luogo di straordinaria bellezza naturale che conserva alcune delle più pittoresche spiagge britanniche; i racconti popolari uniti alle leggende mitologiche poi echeggiano su baie rocciose e alte scogliere.Sembra una penisola ma in realtà e un’isola, collegata alla terraferma di Bangor da due imponenti ponti, il Britannia Bridge e lo storico ponte sospeso Menai, progettato da Thomas Telford.

COME ARRIVARE AD ANGLESEY

Ci sono diverse soluzioni per arrivare sull’isola di Anglesey:

  • In auto: nonostante la sua posizione rurale, Anglesey è accessibile sia dal nord sia dal sud dell’Inghilterra tramite la rete autostradale. Da sud, la M6 arriva fino alla M54 per poi immettersi sulla A5 a Telford, portando direttamente nel Galles del Nord;
  • In treno: la linea ferroviaria principale che serve Anglesey attraversa lo stretto di Menai sul Britannia Bridge, la prima fermata è Llanfairpwll e il tragitto termina a Holyhead. Oltre a Holyhead e Llanfairpwll, ci sono stazioni intermedie a Gaerwen, Bodorgan, Ty Croes, Rhosneigr e Valley, anche se alcune di queste sono solo su richiesta.
  • In traghetto: con otto traghetti al giorno, si può arrivare da Dublino a Anglesey. Irish Ferries & Stena Line effettuano il viaggio tra Dublino e Holyhead, che dura 2 ore e 15 minuti.

COME SPOSTARSI NELL’ISOLA DI ANGLESEY

La soluzione più veloce è noleggiare la macchina, il trasporto pubblico nell’isola di Anglesey non è il migliore perché molti luoghi sono remoti e difficilmente raggiungibili con i mezzi pubblici.

DOVE DORMIRE NELL’ISOLA DI ANGLESEY

Noi abbiamo dormito nel grazioso alloggio “Sgwar”, gestito da una coppia italo-gallese. Le camere sono nuove, ben arredate e con un letto gigantesco. Inoltre, gestiscono un bar e ristorantino con prodotti italiani molto buoni.

COSA FARE E VEDERE SULL’ISOLA DI ANGLESEY

#1 STRETTO DI MENAI

Lo stretto di Menai separa Anglesey dalla terraferma ed è un posto meraviglioso per trascorrere una giornata immersi nella natura. Il ponte sospeso Menai è certamente un punto da non perdere. Progettato da Thomas Telford per collegare l’isola di Anglesey alla terraferma gallese e completato nel 1826, è stato il primo grande ponte sospeso al mondo ed è una struttura classificata di Grado 1. A quasi duecento anni dalla sua costruzione, il traffico transita ancora sul ponte sospeso. Mentre lo si attraversa, si notano gli archi delle colonne di sostegno e le strette carreggiate tra le enormi catene di sospensione che corrono su entrambi i lati del ponte. C’è un percorso pedonale che affianca i lati della carreggiata e che offre delle belle viste sull’area circostante. Le condizioni ambientali dello stretto di Menai sono insolite, in quanto è riparato dalle onde ma soggetto a rapidi flussi di marea che possono raggiungere velocità di 4 metri al secondo durante la stagione primaverile. Lo stretto ha anche molte piccole isole al largo che si possono ammirare dai ponti.

#2 LLANFAIRPWLLGWYNGYLLGOGERYCHWYRNDROBWLLLLANTYSILIOGOGOGOCH

Con ben 58 lettere, Llanfairpwllgwyngyllgogerychwyrndrobwllllantysiliogogogoch è il nome di luogo più lungo nel Regno Unito e uno dei nomi più lunghi del mondo. È stato coniato da una trovata pubblicitaria nel 1860 con l’intento di richiamare più turisti nella zona, il tutto collegando i nomi di Llanfairpwllgwyngyll (Chiesa di Santa Maria nella cavità del nocciolo bianco), il vicino borgo di Llantysilio Gogogoch (Chiesa di San Silio della grotta rossa) e il chwyrdrobwll (vortice rapido). Immancabile è una foto di rito con il cartello della stazione ferroviaria.

#3 PLAS NEWYDD HOUSE AND GARDENS

Situata sulla riva dello Stretto di Menai, Plas Newydd House and Gardens era la casa del marchese di Anglesey e risale al XVIII secolo. Oggi gestita dal National Trust, all’interno ci sono sale neoclassiche ornate, molte con carta da parati, tessuti intricati e con diversi mobili insoliti. L’opera più importante è un quadro dipinto dall’artista Rex Whistler che era un visitatore regolare della casa nei primi anni del XX secolo. Il quadro, lungo oltre 17,5 metri, è stato progettato immaginando il panorama dalle finestre di Plas Newydd House e Garden. All’esterno ci sono giardini con vista panoramica sullo stretto di Menai verso le montagne di Snowdonia, oltre a un arboreto australiano.

#4 ANGLESEY COAST PATH

Se siete appassionati di camminate potete intraprendere il cammino Anglesey Coast Path o una parte di esso. Si tratta di un percorso circolare lungo 225 km e si trova all’interno di un’area designata di eccezionale bellezza naturale (AONB). Il 95% del percorso si sviluppa lungo la costa, si cammina attraverso terreni agricoli, brughiera, dune, saline, battigia e scogliere con dei paesaggi meravigliosi all’orizzonte. Il punto di partenza ufficiale è la Chiesa di San Cybi sull’Isola Santa, ci vorranno 12 giorni per completarlo.

#5 BEAUMARIS CASTLE

Beaumaris fu l’ultimo dei castelli di Edoardo I lungo la costa settentrionale del Galles. In ottimo stato di conservazione e tecnicamente perfetto, presenta una doppia cerchia muraria e fossato realizzato con le tecniche difensive più avanzate dell’epoca. Tuttavia, per la mancanza di denaro e i problemi in Scozia, i lavori di costruzione si fermarono intorno agli anni Venti del 1300. Il corpo di guardia meridionale e le sei grandi torri nel reparto interno non raggiunsero mai l’altezza prevista. La porta degli Llanfaes era stata appena iniziata prima di essere abbandonata. Così, la caratteristica forma tozza di Beaumaris racconta di un sogno che non si è mai avverato, non raggiungendo l’altezza prevista e rimanendo incompiuto. Scenario di battaglie, sconfitte e riconquiste nel corso dei secoli, il castello cadde in rovina intorno al 1660, diventando infine parte di una casa signorile con relativo parco nel XIX secolo. Ad oggi è gestito da Cadw, un organismo governativo gallese che ha lo scopo di proteggere, conservare e promuovere il patrimonio architettonico nazionale, ed è diventato un’attrazione turistica. Se avete in programma di visitare più castelli dell’Iron Ring, la Cadw, propone dei biglietti chiamati Explorer Pass, che permettono l’entrata in determinati monumenti risparmiando davvero molto.

#6 LLANDDWYN ISLAND

Il luogo che più mi è piaciuto ad Anglesey è Llanddwyn Island, un romantico affioramento che si estende dalla terraferma e uno dei luoghi più pittoreschi del Galles. Il nome Llanddwyn significa “La chiesa di St. Dwynwen”, ossia il patrono gallese degli innamorati, l’equivalente quindi del nostro San Valentino, che però si festeggia il 25 gennaio. Secondo la leggenda, infatti, l’isola fu raggiunta nel V secolo da Dwynwen, una delle 24 figlie di St. Brychan, un principe gallese di Brycheiniog. La fanciulla, dopo aver conosciuto l’amore vero, dovette separarsene a causa dell’ostilità del padre e per salvare la vita del suo amato si ritirò per sempre sull’isola di Llanddwyn, dove morì. Con la bassa marea, attraverso un sentiero di sabbia, si può raggiungere l’isola disabitata dove è nato il culto religioso. Arrivare a Llanddwyn Island richiede un po’ di sforzo. È possibile passare attraverso Newborough Forest poi sopra le dune di sabbia e gli affioramenti rocciosi, oppure camminare direttamente lungo la spiaggia.

Inoltre, questa zona era importante per la spedizione di ardesia dai porti di Bangor, Caernarfon e Felinhelli. Così, sulla punta dell’isola fu costruito un faro, chiamato Twr Bach, per fornire indicazioni alle navi dirette verso lo stretto.

Consiglio di raggiungere l’isola con il proprio veicolo in quanto è di gran lunga il modo più facile, cercando magari di arrivare presto, soprattutto nei fine settimana e nei giorni festivi. Il parcheggio si riempie rapidamente e la maggior parte delle persone trascorre lì tutta la giornata.

Una telecamera ANPR legge il numero di targa all’ingresso del parcheggio Llanddwyn Island. Poi si paga all’uscita per la durata del parcheggio. Il costo è di £2 per le prime 2 ore, 40p per ogni ulteriore 20 minuti e £7 massimo al giorno. È possibile pagare in contanti o con carta.

Inoltre, si può raggiungere la zona in autobus. Il numero 42 da Bangor passa attraverso la città di Menai Bridge a Newborough spiaggia. È possibile controllare l’orario e il percorso qui. Tuttavia, poi bisognerà camminare a piedi per 5 km fino alla spiaggia.

#7 PARYS MOUNTAIN

È noto che l’estrazione ha avuto luogo qui oltre 4000 anni fa nell’età del bronzo, ma la maggior parte delle attività è avvenuta a partire dal 1768 dopo “La Grande Scoperta” e indusse l’estrazione su larga scala. Il proprietario della miniera, Thomas Williams divenne noto come il “Re del Rame”. Era un avvocato locale nel XVIII secolo, i cui processi di produzione lo hanno visto vendere il rame alla marina britannica e, attraverso ulteriori lavorazioni, sono state realizzate lastre di rame e introdotte per proteggere le navi delle flotte dalla crescita di vermi e cirripedi. Questa invenzione si è poi rivelata decisiva in quanto ha reso le navi molto più manovrabili e degne del mare, rispetto alle controparti francese e spagnola. Personaggi noti di questo periodo sono naturalmente Nelson e HMS Victory. La passeggiata auto-guidata intorno alla superficie vi mostrerà un paesaggio unico, colorato, lunare e alcune affascinanti rovine industriali. Il percorso vi porterà oltre una grande e colorata cavità profonda dove è stato scavato il rame: una tavolozza di rossi, aranci, rosa, marroni, viola, neri, verdi, gialli e grigi. È noto che l’estrazione ha avuto luogo qui oltre 4000 anni fa nell’età del bronzo, ma la maggior parte delle attività è avvenuta a partire dal 1768 dopo “La Grande Scoperta”.

#8 AMLWCH

Ad Amlwch, sulla tranquilla costa nord di Anglesey, potrete scoprire la storia industriale dell’isola mentre ammirate il suo incantevole scenario marino. Questa graziosa cittadina si trova vicino ad alcuni dei più bei luoghi costieri del Regno Unito; Lligwy Beach, a dieci minuti di auto, è una bellezza particolare. Nel XVIII secolo, Amlwch era una fiorente città mineraria e un importante porto, alle porte del monte Parys, all’epoca la più grande miniera di rame del mondo. Oggi è possibile visitare il sito e vagare per i suoi sentieri colorati. Un nuovo Copper Kingdom Centre nella città stessa racconta la storia della storia mineraria locale risalente all’età del bronzo, con una ricostruzione di una miniera sotterranea.

#9 SOUTH STACK

South Stack si trova in una posizione spettacolare a nord-ovest di Holyhead. Il faro funge da punto di riferimento per il traffico costiero e da luce di orientamento per le navi che attraversano il Mare d’Irlanda, da e verso i porti di Holyhead e Dun Laoghaire. Fu inaugurato nel 1809 a difesa delle imbarcazioni di passaggio sulla rischiosa rotta tra Anglesey e Dublino. La luce proiettata dalla torre alta 28 metri ha una portata di 24 miglia nautiche (44 km). La sua fama è legata anche alla copertina di un album dei Roxy Music che Jerry Hall, ex moglie di Mick Jagger, portò alla ribalta nella cultura popolare posando sulle rocce intorno al faro. La visita al faro inizia dopo aver sceso i 400 gradini che portano all’isola, ammirando l’affascinante geologia delle scogliere circostanti. All’interno della costruzione sono visibili i macchinari impiegati per gestire il segnale luminoso. Dotato di personale fino al 1984, da allora il faro è controllato da remoto. Particolarmente avvincente risulta la mostra che ripercorre i 200 anni di storia di questo luogo di interesse. Si può visitare l’ex sala macchine del faro prima di salire in cima, da dove si gode di una vista mozzafiato. South Stack è anche un posto meraviglioso per osservare la nidificazione di migliaia di uccelli marini, tra cui urie, gazze marine e pulcinelle di mare.

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