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castello di caernarfon

Il Galles del Nord, con la sua costa frastagliata, le spiagge meravigliose, le valli lussureggianti e i parchi nazionali montuosi, offre un’esperienza straordinaria e di incredibile bellezza. Inoltre, il Galles presenta più castelli per miglio quadrato di qualsiasi altra parte del mondo, ed è una destinazione ideale anche per gli appassionati di storia. Da diverso tempo, il Galles del Nord era nella mia bucket list e finalmente ho realizzato questo sogno con un road trip di 5 giorni con partenza da Londra.

COME ARRIVARE NEL GALLES DEL NORD

Noi, vivendo a Londra, abbiamo noleggiato una macchina dall’aeroporto di Heathrow. Si può raggiungere il Galles del Nord anche:

  • In aereo: se arrivate dall’Italia, gli aeroporti più vicini sono Liverpool, Manchester e Birmingham, poi vi consiglio di noleggiare una macchina;
  • In treno: da Londra (Euston e Marylebone) partono giornalmente treni Bangor, Wrexham e Holyhead;
  • Via mare: da Dublino partono giornalmente dei traghetti per Hollyhead.

COME SPOSTARSI NEL GALLES DEL NORD

La soluzione più veloce è noleggiare la macchina, le condizioni delle strade nel Galles del Nord è buona, in campagna e nelle zone di montagna le corsie sono strette, quindi vi consiglio di guidare con prudenza. Se non volete guidare, il trasporto pubblico nel Galles del Nord è efficiente, sebbene non raggiunga molti dei luoghi remoti. Detto questo, c’è una linea ferroviaria che corre lungo la costa settentrionale del Galles, lungo la costa occidentale e in Snowdonia. Sia l’autobus che il treno impiegheranno più tempo per gli spostamenti e saranno un po’ limitanti sulle destinazioni.

QUANDO ANDARE NEL GALLES DEL NORD

Per visitare il Galles del Nord i periodi consigliati sono da metà primavera a fine settembre, ossia quando le temperature sono più miti e le giornate più lunghe. Vestirsi a strati è importante e le 3 cose che ritengo indispensabili portare sono una giacca anti vento e pioggia, una felpa con cappuccio e infine delle scarpe impermeabili.

QUANTI GIORNI STARE NEL GALLES DEL NORD

In cinque giorni si riesce a vedere la maggior parte delle attrazioni.

DOVE DORMIRE NEL GALLES DEL NORD

Ci sono due soluzioni: potete decidere di alloggiare per tutti i giorni nella stessa struttura, oppure spostarvi giornalmente. Noi per le prime due notti ci siamo fermati a Llandudno, mentre gli altri giorni abbiamo scelto di spostarci per ottimizzare i tempi: una notte l’abbiamo passata sull’isola di Anglesey e l’altra nel Parco Nazionale di Snowdonia.

ITINERARIO NEL GALLES DEL NORD

GIORNO 1 E 2

LLANDUDNO

La nostra prima fermata nel Galles del Nord è stata la cittadina di Llandudno dove le spiagge, il molo e l’immacolato litorale hanno conservato un accattivante splendore ottocentesco. Ma il luogo che più mi ha colpito è il Great Orme, un enorme promontorio attraversato da sentieri, dalla cui sommità si gode di un panorama fantastico. Diverse sono le esperienze che si possono fare:

  • Si può arrivare alla Great Orme con vari mezzi: con la propria auto, con la funivia o con il tram-funivia. La linea tramviaria è una delle più antiche al mondo. È dagli inizi del 1900 infatti che il tram di Great Orme trasporta i passeggeri lungo il suo percorso;
  • Fare un giro in funivia dai giardini botanici della Happy Valley fino al Great Orme Summit Complex. Il viaggio, che dura venti minuti, offre un panorama mozzafiato del mare d’Irlanda. Costruita nel 1969, la funivia è una delle più lunghe di tutta la Gran Bretagna;
  • Visitare le miniere di Great Orme che sono considerate le più vaste miniere di rame preistoriche al mondo. Questi strettissimi tunnel risalgono all’Età del Bronzo e presentano un pozzo minerario di epoca vittoriana profondo ben 145 metri;
  • Percorrere in bicicletta o in auto la Marine Drive, una strada panoramica che si snoda lungo il perimetro del promontorio.

CONWY

La nostra seconda tappa è stata Conwy, una splendida cittadina situata sul Mare d’Irlanda e dove si trova uno dei castelli più belli d’Europa che incanta con la sua imponenza e storia millenaria. Ecco alcune cose da vedere e fare a Conwy:

  • il Conwy Castle è un castello fortificato costruito tra il 1283 e il 1287, per volere di Edoardo I d’Inghilterra, fa parte dell’Iron Ring, fu ideato da Edoardo I come sistema difensivo che andavano a circondare il territorio su cui erano messi a guardia. Il castello si trova lungo l’estuario del fiume Conwy e misura 1.273 metri in lunghezza, costituito da otto torri principali, ognuna dell’altezza di circa 20 metri. All’interno non ci sono stanze arredate o storie principesche ma torri e mura di contenimento. Se avete in programma di visitare più castelli dell’Iron Ring, la Cadw, propone dei biglietti chiamati Explorer Pass, che permettono l’entrata in determinati monumenti risparmiando davvero molto;
  • affacciata sul porto si trova la Quay House, che con i suoi 1,8 metri di larghezza per 3 metri d’altezza, è ufficialmente la casa più piccola del Regno Unito. Costruita nel XVII secolo, è stata abitata fino agli inizi del 1900 dal suo proprietario, il pescatore Robert Jones, alto 1,91 metro. Oggi è possibile visitarla;
  • le mura cittadine, anch’esse parte integrante delle antiche difese di Conwy da dove si ammirano panorami meravigliosi fino ai rilievi della Snowdonia;
  • a 15 minuti di macchina si trova un luogo meraviglioso, curatissimo, che ispira pace e serenità, ovvero il Bodnant Gardens che vi consiglio di inserire nel vostro itinerario. Il giardino è molto vario, con parti curate tipo giardino all’italiana e altre più spontanee, prati, boschetti, ruscelli, strutture con rampicanti di vario genere. Tra la fine di maggio e giugno c’è un meraviglioso arco giallo grazie alla fioritura del maggiociondolo e sembra di essere all’interno di un quadro di Monet.

GIORNO 3

ANGLESEY ISLAND

Adagiata nell’angolo nord-occidentale del Galles, con circa 200 km di spettacolari coste, l’isola anglosassone di Anglesey è un luogo di straordinaria bellezza naturale. Si va dal ricco patrimonio culturale ai meravigliosi giardini, fino agli insoliti paesaggi che sembrano distese lunari che ospitano una straordinaria quantità di piante e fauna selvatica, panorami mozzafiato dove cieli azzurri incontrano mari blu. Per saperne di più leggi questo articolo.

GIORNO 4

MONTE SNOWDONIA

Da amante della montagna non potevo non inserire nel nostro road trip la cima più alta del Galles.

Eryri National Park (Snowdonia) si trova nelle contee di Gwynedd e Conwy. È stato istituito nel 1951 per proteggere e valorizzare le sue bellezze naturali, la fauna selvatica e il patrimonio culturale. Non è solo il più grande Parco Nazionale del Galles, ma comprende anche la montagna più alta e il più grande lago naturale del paese. Sul lato opposto della catena del Glyderau si trova il massiccio dello Snowdon, che offre vari sentieri che portano al monte Snowdonia, non è molto elevato per gli standard europei, ma con i suoi 1085 metri costituisce il punto più alto del Galles.

Noi abbiamo fatto un percorso circolare che parte dal parcheggio di Pen-y-Pass. Si percorre il Pyg Track e il sentiero di Llanberis fino alla cima di Snowdonia, e si ritorna a Pen-y-Pass attraverso il Miners’ Track.

Dalla cima si gode di un panorama unico delle vallate sottostanti e, nelle giornate più limpide, perfino delle coste dell’Irlanda, ed è possibile ammirare laghi e specchi d’acqua di varie dimensioni, caratterizzati da acque limpide.

Si può raggiungere il monte Snowdonia anche in treno: la Snowdon Mountain Railway, nata come ferrovia su cui a fine ‘800 correvano i treni a vapore, oggi è percorsa da una vecchia locomotiva che più volte al giorno sale fino alla cima della montagna. Il tram parte ogni giorno tra marzo e ottobre ogni mezz’ora a partire dalle 9 di mattina. Il tragitto fino alla cima del Yr Wyddfa (il nome gallese del monte Snowdon) dura 45 minuti con partenza dalla stazione del villaggio di Llanberis.

GIORNO 5

CASTELLO DI CAERNARFON

Dalla sua costruzione venne più volte assediato, conquistato e riconquistato, ma nonostante le sue numerose vicissitudini è tra i manieri medievali meglio conservati d’Europa. Gli albori difensivi del luogo furono romani, poi s’insediarono i Normanni, poi i principi Gallesi che vennero espugnati da Re Edoardo I d’Inghilterra che fece erigere questo Castello Reale a fine milleduecento (i gallesi persero una battaglia per la riconquista); nel 1284 nacque il figlio del Re, Edoardo di Caernarfon che divenne principe del Galles. Nel 1969, re Carlo III, tramite una cerimonia di stampo medievale venne incoronato principe del Galles.

Attraversando l’entrata, si arriva nel cortile e si inizia la visita dalla parte di corte superiore dove è possibile vedere la bella torre del Granaio a 4 piani collegati tra loro da ripidissimi scalini. Come tutti i castelli del Galles, consiste in mura possenti e torri maestose, è possibile percorrere i camminamenti e salire in gran parte dei torrioni. Allo stato attuale, al suo interno è ospitato il museo reggimentale dei fucilieri reali del Galles. Per avere la vista più spettacolare dell’insieme consiglio di uscire dalle mura e attraversare il ponte girevole sul tratto di mare che forma l’adiacente porticciolo. Da questa posizione, il castello si specchia nell’acqua e se ne comprende meglio l’importanza strategica.

PENISOLA DI LLŶN

Con le sue ampie spiagge di sabbia dorata, le onde che si frangono sulla costa, i sentieri scoscesi in cima alle scogliere e gli altopiani aspri e selvaggi, la Penisola di Llŷn è racchiusa tra il mar d’Irlanda, il Menai Strait e il Golfo di Cardigan. Questa lingua di terra lunga quasi 50 km è stata dichiarata ufficialmente “Area di Rilevante Bellezza Naturale” nel 1957. E tutta questa bellezza è rimasta intatta fino ad ora. Uno dei luoghi più popolari da visitare a Pen Llŷn è il famoso pub Tş Coch Inn sulla spiaggia di Porthdinllaen. Accessibile da Morfa Nefyn a piedi, questo pittoresco pub in pietra rossa si affaccia sulla chiara baia blu del villaggio di pescatori di Porthdinllaen.

PORTHMADOG

Porthmadog era una volta un fiorente porto di ardesia, con la ferrovia a scartamento ridotto Ffestiniog completata nel 1836, portando ardesia dalle cave di Blaenau Ffestiniog. La ferrovia è stata chiusa nel 1964, ma da allora è stata restaurata e riaperta. Oggi è un importante luogo per gli appassionati di storia ferroviaria, in quanto è attraversata da due linee storiche, la Ffestiniog Railway e la Welsh Highland Heritage Railway. Qui si può fare un viaggio indietro nel tempo, infatti un treno a vapore corre lungo una linea a scartamento ridotto di circa 20 km che collega le montagne a Blaenau Ffestiniog con la costa a Porthmadog.

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