Top
  >  Viaggi   >  Europa   >  L’ isola di Skomer e i Puffin
puffin sull'isola di skomer

Un giorno un amico, cogliendomi all’ improvviso, mi propone: “Hey, andiamo a vedere i “Puffin” sull’isola di Skomer?”

Inizio a informarmi, visto che fino a quel momento nemmeno sapevo dell’esistenza dell’isola, e realizzo che si tratta di un paradiso naturale, uno dei luoghi più importanti in Europa per la nidificazione degli uccelli, in particolare della Pulcinella di mare o Puffin, in inglese.

CHI SONO I PUFFIN

I puffin fa parte della famiglia degli alcidi e vivono lungo le coste dell’oceano Atlantico settentrionale ed è presente in Islanda, Norvegia, Irlanda e Regno Unito. Le sue dimensioni sono molto ridotte, al massimo arrivano a 30 cm per 600 gr di peso. Hanno un denso piumaggio impermeabile che permette di mantenerle calde durante la stagione fredda. Il loro collo, la schiena e le ali sono neri con le parti inferiori bianche e piume biancastre ai lati del viso. Le loro zampe e le gambe sono di un colore giallo opaco durante i mesi invernali più freddi, cambiando in un arancione brillante durante la stagione riproduttiva. I puffin hanno becchi larghi e piatti, sono grandi e di forma triangolare di colore rosso, giallo e blu. Grazie ai loro colori vivaci sono sopranominati “pappagalli di mare” oppure “clown del mare”. Le loro ali sono piccolissime e per volare le battono 400 volte al minuto e sfrecciano nell’aria fino a 88 Km all’ora, sono dei nuotatori abilissimi in grado di pescare anche a una profondità di 60 metri. Questi uccelli vivono la maggior parte della loro vita in mare, riposando sulle onde quando non nuotano. In natura, queste meraviglie alate vivono per circa 20 anni.

isola di skomer

isola di Skomer

puffin sull'isola di skomer

puffin

LA RIPRODUZIONE DEI PUFFIN

I puffin dell’Atlantico atterrano sulle coste e sulle isole dell’Atlantico settentrionale per formare colonie di riproduzione ogni primavera e ogni estate. Scelgono spesso cime scoscese e rocciose per costruire i loro nidi, che allineano con piume o erba. Usando il loro becco e piedi sono in grado scavare tane nel terreno che possono essere lunghe un metro di profondità. Le femmine depongono un singolo uovo, ed entrambi i genitori lo incubano a turno. Quando un pulcino schiude, i suoi genitori si alternano alimentandolo portando piccoli pesci al nido fino a quando non diventa indipendente.

L’ISOLA DI SKOMER

E vi chiederete “Dove li possiamo trovare?” Li potete trovare qui, in una delle isole al largo delle coste del Pembrokeshire , nel Galles del sud. Pensate che l’isola è grande solo 3 km2. Costituita per lo più da rocce vulcaniche e circondata da insenature ombreggiate, rocce al largo e baie riparate. La riserva naturale è gestita dal “The wildlife trust of south and west wales” ed è aperta da aprile ad ottobre e l’acceso è consentito solo a 250 persone al giorno. Tutte queste limitazioni sono necessarie per preservare il fantastico patrimonio faunistico dell’isola. Oggi è possibile prenotare in anticipo ma quando sono andata non era fattibile pertanto vigeva la famosissima legge del “chi prima arriva, meglio alloggia!”. Il mio amico, la mia inseparabile macchina fotografica ed io siamo giunti qui al Lockley Lodge in una splendida giornata di luglio, verso le 6.30 e, pensate un po’, c’erano già una cinquantina di persone davanti a noi!

Dopo una lunga attesa, ci è stata assegnata una “boat” con partenza alle 10.30 e ritorno previsto per le 15.30. La durata del viaggio è di una quindicina di minuti e già dalla barca si rimane incantanti dalla quantità di uccelli che volano sopra le nostre teste e dalla quantità di puntini neri e bianchi presenti sull’isola. All’arrivo, dopo aver percorso più di 80 scalini dal punto in cui la nostra imbarcazione ci ha lasciato, veniamo accolti dai volontari, che ci hanno illustrato alcune regole. La più importante è di non uscire dai sentieri segnalati, in quanto i nidi sono vicino al bordo ed il terreno, a causa del peso delle persone, potrebbe sprofondare e danneggiare, di conseguenza, le uova. Secondo me, il periodo migliore per vedere i puffin va da maggio fino a metà luglio.
Puffin sull'isola di Skomer

particolare del puffin

puffin, isola di skomer

puffin

THE WICK

Dopo la spiegazione della guida, iniziamo a camminare sul sentiero indicato. Visto che sull’isola sono raggiungibili molti punti panoramici, quello che vi consiglio assolutamente di non perdere è il ” the wick “, dove i puffin camminano a 5 cm di distanza da voi, e per me, che sono amante della fotografia, è stato un momento unico, dove ho potuto veramente sbizzarrirmi.

…NON SOLO PUFFIN

Le ore sull’isola sono trascorse fin troppo veloci, camminando lungo il sentiero, immersi in questo paradiso naturale dove ho scattato decine di foto. Prima del nostro rientro, siamo riusciti anche a vedere le foche grigie: un altro spettacolo che quest’isola offre. Poi a malincuore è arrivata l’ora di rientrare, ma i momenti che ci ha regalato quest’escursione sono stati unici e straordinari. Magici!

LOGISTICA

INDIRIZZO: Lockley Lodge è ubicato a Martin’s Haven, vicino Marloes in Pembrokeshire SA62 3BJ

COME ARRIVARCI:

  • in macchina prendere la strada B4327 da Haverfordwest a Dale. Dopo Mullock Bridge (vicino a Dale) girare a destra per Marloes e Skomer Imbarco. Seguire la strada per Marloes fino al parcheggio di Martin’s Haven.
  • in treno stazioni più vicine sono  Haverfordwest (12 miglia/19 km), Milford Haven (9 miglia/14,5 km) e Pembroke Dock (13 miglia/21 km);
  • Il bus 400 Puffin Shuttle, da St David’s a Marloes Haven

BIGLIETTI:

  • i biglietti giornalieri per l’accesso all’isola si acquistano direttamente al Lockley Lodge al costo di 40 £ a persona, comprensivo di viaggio in barca , ingresso e permanenza, l’accesso è limitato a 250 persone al giorno per cui consiglio di arrivare molto presto al mattino.
  • la partenza, via imbarcazione, è da Martins Haven. Nei picchi di alta stagione ci sono tre orari disponibili. Visto che il viaggio dura solo 15 min circa, anche se soffrite di mal di mare, vi assicuro che ne vale la pena!

DOVE DORMIRE:: per chi volesse trascorrere la notte sull’isola, c’è anche un ostello, ma attenzione, perché ha solo 16 posti, pertanto vi consiglio di prenotare per tempo. Nell’ostello c’è anche una cucina attrezzata, ma non è presente il Wi-Fi. Per info: islands@welshwildlife.org

QUANDO ANDARE: l’isola è aperta da aprile a ottobre

CONSIGLI:

  • portatevi contanti, in quanto sull’isola non ci sono ATM e non è possibile pagare il trasporto con carte
  • cibo e acqua poiché non ci sono punti di ristoro
  • abbigliamento consigliato: scarpe comode e abbigliamento da trekking, una giacca in caso di pioggia

post a comment

PRENOTA ORA PRENOTA ORA