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koh phayam
Se la Thailandia fosse un celebre luna park, quali sarebbero le sue attrazioni più popolari? Indubbiamente l’isola di Koh Samui rappresenterebbe le montagne russe, quella di Phuket il tagadà e le spiagge di Koh Tao l’autoscontro. Insomma, tutte mete arcinote al gran pubblico turistico. Ma una giramondo come me non poteva soffermarsi solo sui luoghi dove va la maggior parte dei vacanzieri, così quando sono tornata in Thailandia per la quarta volta, parlando casualmente con alcuni viaggiatori, sono venuta a conoscenza di una piccola isola fuori dalle grandi rotte turistiche: la selvaggia isola di Koh Phayam.

Con i suoi 500 abitanti che vivono in soli dieci km di lunghezza per appena cinque di larghezza, Koh Phayam è un piccolo luogo dall’atmosfera semplice e genuina, uno dei pochi posti dove non è possibile trovare un supermercato 7-Eleven o un bancomat. Un luogo così era davvero fatto per me! Così ci sono andata e quella che doveva essere solo una semplice gita giornaliera è diventata una trasferta lunga una settimana! Ko Phayam mi ha proprio conquistata e nelle righe che seguiranno, cercherò di restituirvi un po’ della sua magia.

DOV’E’ KOH PHAYAM

Koh Phayam si trova nella parte occidentale della Thailandia ed è la seconda isola più grande del Mare delle Andamane, a soli trenta km dalla città di Ranong, non lontana dal confine con il Myanmar. La mancanza di strade asfaltate, di un considerevole numero di resort esclusivi e di un piccolo aeroporto, fanno di Ko Phayam un luogo in cui il tempo sembra essersi in parte fermato e la sua grande semplicità vi da’ un’idea di come dovevano apparire Koh Samui e Phuket prima che il boom turistico le stravolgesse irrimediabilmente.
koh phayam beach

Buffalo Bay beach

koh phayam beach

Aow Mae Mai beach

QUANDO ANDARE

Il periodo migliore per visitare Koh Phayam, come per tutto il versante occidentale del mare delle Andamane, va da Novembre ad Aprile, quando i venti monsonici soffiano leggeri rendendo le acque calme e limpide.

COME SI ARRIVA A KOH PHAYAM

La prima cosa da fare è raggiungere la città di Ranong, tramite un paio di voli giornalieri da Bangkok oppure in autobus grazie ai numerosi collegamenti da diverse località come Phuket, Krabi, Khao Lak, Surat Thani e ovviamente dalla capitale thailandese. Una volta arrivati al terminal degli autobus di Ranong, c’è un taxi condiviso che per 50 THB (poco meno di 1.40 €) vi condurrà al molo cittadino.
Da qui ci sono due modi per raggiungere l’isola di Koh Phayam:
●Il traghetto lento, che effettua solo due corse giornaliere (alle 9 e alle 14.30) di due ore ciascuna, al prezzo di 200 THB, cioè circa 6 € a persona.
●Il motoscafo, che tra le 7:30 e le 17:00 vi permetterà di accedere all’isola diverse volte al giorno per la cifra di 350 THB, ovvero 10,50 € a persona.
Gli orari dei traghetti sono regolarmente soggetti a modifiche, quindi ed è meglio controllare prima di prenotare il viaggio. I motoscafi di solito funzionano solo in alta stagione, da novembre a maggio, ma anche in bassa stagione è possibile trovare un servizio, sebbene limitato.

COME SPOSTARSI SULL’ISOLA

Una volta giunti al molo dell’unico villaggio abitato di Ko Phayam, il modo migliore di spostarsi all’interno dell’isola è noleggiare una bicicletta o uno scooter; se volete prendere in considerazione questa seconda opzione, il suo costo giornaliero di 200 THB e il carburante costa 50 THB a litro. Ricordatevi sempre di prendere il biglietto da visita o altri recapiti dell’agenzia di noleggio o della persona da cui avete affittato il mezzo. Sull’isola non ci sono automobili poichè le poche strade praticabili sono molto strette, per cui guidare con mezzi a due ruote è molto più pratico e abbastanza sicuro, anche se siete inesperti. Un ulteriore alternativa è spostarsi a piedi, facendo sempre attenzione.
tempio buddista, koh phayam

tempio buddista

tempio buddista, koh phayam

tempio buddista

COSA VEDERE A KOH PHAYAM

Il piccolo paese in cui c’è l’unico punto di approdo dell’isola è la prima tappa obbligata della vostra visita. Qui la maggior parte degli abitanti vive pescando gamberi, calamari e granchi che poi rivende al mercato locale oppure coltivando anacardi, fagioli e lavorando nelle piantagioni di palme da cocco e alberi della gomma. Una piccola parte della popolazione gestisce una serie di semplici bar con insegne dipinte a mano e sculture in legno come il Fan’s Homemade, che prepara delle fantastiche colazioni e dei deliziosi frullati a base di frutta fresca. Locali così li trovate sulla spiaggia vicino al paese e anche nei pressi di una piccola attrazione, poco fuori il lato nord del villaggio: il Tempio Buddista. Vale la pena fermarsi una decina di minuti nei pressi di questo luogo di culto, per osservare in silenzio le immagini del Buddha e ascoltare il dolce rumore del mare che lo circonda. Ma l’attrazione principale di Ko Phayam sono le sue spiagge, la cui bellezza non è stata deturpata dagli effetti del grande flusso turistico. Grazie ad una bicicletta presa a noleggio, in quella settimana di permanenza ho esplorato tutti i lidi dell’isola, ognuno dei quali era il luogo ideale in cui rilassarmi a fine giornata, contemplando il tramonto e ascoltando il frangersi delle onde insieme ai granchi, unica compagnia di quei magici momenti, a cui ho fatto un bel servizio fotografico. C’era sempre qualcosa di assolutamente unico e selvaggio su quell’isola; una sensazione avvolgente che mi ricordava ogni volta il mio amato Myanmar che, a pensarci bene, non era tanto lontano.

LE MIGLIORI SPIAGGE DI KOH PHAYAM

AOW MAE MAI

Aow Mae Mai è una spiaggia lunga 400 metri, situata a sud del villaggio di Ko Phayam ed è un buon posto per vedere l’alba tropicale. Inoltre è considerata il punto nevralgico dell’isola poichè è uno snodo fondamentale per i trasporti e il commercio. Ha un molo con delle barche, dei ristoranti, un piccolo supermercato ma soprattutto qui c’è il resort più lussuoso e famoso su Koh Phayam, il Blue Sky Resort. Da Aow Mae Mai è possibile noleggiare una moto taxi qui per raggiungere le altre spiagge delle altre isole con i rispettivi resort o pensioni. L’unico neo di questo lido è la presenza della spazzatura che incide sulla bellezza del lato orientale dell’isola.

AO KWANG PEEB

Aow Kwang Peeb è una piccola baia nascosta nell’estremità settentrionale dell’isola. È conosciuta anche come Monkey Bay perché questa zona è l’habitat di alcune piccole comunità di scimmie che vivono nella giungla circondante la baia. La pacificità del luogo lo rende un posto molto speciale per tutte le persone amanti della natura ma la strada che conduce al chiarore del lido non è molto buona. Infatti per raggiungere la spiaggia è necessario percorrere un ripido sentiero sabbioso attraverso la giungla, ma ne vale davvero la pena! Vi consiglio di non rimanere lì fino a tarda sera perchè il sentiero potrebbe diventare pericoloso.
ao kwang peeb, koh phayam

Ao Kwang Peeb Beach

AO KWANG PEEB, koh phayam

Ao Kwang Peeb beach

AO KAO KWAI

Buffalo Bay o Ao Kao Kwai, è una bellissima spiaggia di sabbia dorata. Questo è decisamente il posto giusto per ammirare il tramonto sull’isola. La parte nord è sabbiosa con mare sempre profondo anche con la bassa marea, mentre la parte centrale è piuttosto rocciosa ma con scorci splendidi. La foresta di mangrovie che segna l’estremità occidentale della spiaggia ospita un gran numero di macachi mangia-granchi e di una particolare specie di uccelli tropicali chiamati hornbills. Infine, vi segnalo un luogo chiamato Kruq Khun Kao, a cira 15 minuti dalla spiaggia, dove potrete gustare del favoloso pesce fresco.
hornbills, koh phayam

hornbill

hornbill, koh phayam

hornbill

HEAVEN BEACH

Questa spiaggia è famosa soprattutto per la presenza dell’ “Hippy Bar”, uno dei luoghi più particolari dell’intera isola. È un locale pericolante a forma di nave pirata che è stato costruito interamente in legno; insomma un posto in cui vale la pena provare qualche bibita fresca e godersi sulla prua un indimenticabile tramonto sull’Oceano.
koh phayam, sea

Heaven beach

hippy bar, koh phayam

Hippy bar

AO YAI

Aow Yai è la più grande baia della costa occidentale, infatti è lunga circa tre km e larga 300 metri ed è divisa in due sezioni da un piccolo ruscello. Un posto decisamente adatto non solo alle passeggiate da fare al tramonto, specialmente con la bassa marea, ma anche a chi desidera cavalcare le onde dell’oceano con una tavola da surf e a chi vuole esplorare l’area circostante con le sue mangrovie a bordo di un kayak.
koh phayam beach

Ao Yai beach

koh phayam beach

Ao Yai beach

DOVE DORMIRE

In tutta l’isola ci sono oltre 60 diversi tipi di alloggi, la maggior parte dei quali sono gestiti da famiglie thailandesi locali che sono molto cordiali e accoglienti. Le sistemazioni si dividono tra resort, pensioni e piccoli bungalow di bambù e ostelli con prezzi che oscillano tra le centinaia e le migliaia di baht. Le sistemazioni principali si trovano a Aow Mae Mai, Aow Yai e Aow Khao Khwai, con un solo resort su Aow Kwang Peeb. L’elettricità qui è fornita da pannelli solari e sistema di generatore, quindi la maggior parte degli alloggi avranno energia elettrica disponibile solo dalle 18:00 alle 6:00, a seconda della loro politica. Pochi resort offrono elettricità per tutta la giornata. Io l’alloggio l’ho trovato direttamente quando sono arrivata sull’isola e ho soggiornato al Phayam Hostel.

Se anche voi avete voglia di allungare lo sguardo oltre le principali attrazioni di quel meraviglioso luna park chiamato Thailandia, Koh Phayam fa al caso vostro!

Comments:

  • 5 Febbraio 2021

    Meraviglia! La Thailandia è sulla mia lista e sto cercando in posto come questo sperduto! Mi hai fatto sognare ad occhi aperti mi sembrava di essere lì e sentire le onde e poter vedere il calore del tramonto!

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  • 5 Febbraio 2021

    Che meraviglia, quante spiagge stupende! Quando ho letto Thailandia non ho saputo resistere, ho subito aperto il post perché è il mio sogno da sempre. Spero di vederla prima o poi! Grazie per le tante info utili

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  • 14 Febbraio 2021

    Ci sono passata durante un giro in barca alle Andamane. Non mi sono fermata molto ma posso solo confermare che si tratta di un’isola selvaggia e meravigliosa. Ho un ricordo splendido delle sue spiagge, soprattutto di quella delle scimmie. Bellissima.

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