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  >  Consigli   >  Viaggiare da sola: consigli per pianificare il primo viaggio in solitaria
singapore in viaggio da sola
Oggigiorno, in Italia, le donne che viaggiano da sole, sono ancora viste con un po’ di stupore, a differenza di altri paesi esteri dove il viaggio in solitaria avviene con molta più frequenza. Da noi, infatti, anche il solo gesto di recarsi al ristorante, a bere un caffè al bar, oppure al cinema da sole, ci fa apparire quasi come delle “sfigate”, portando con sé un concetto del tutto negativo, strettamente legato al fatto di non essere in compagnia.
Ma io vi dico, invece, che non è assolutamente così!

Sebbene per molti non sia una cosa facile da comprendere, viaggiare da sole può essere non solo una necessità, ma anche una semplice scelta. Il più delle volte diventa un vero e proprio spasso, nel momento in cui si decide di staccare la spina, prendendo un areo che vi porterà dall’altra parte del mondo, alla scoperta di sapori unici e di colori ricchi di tradizione, per poi tornare a casa con ricordi a dir poco indimenticabili. Per noi donne, ma anche in generale, il viaggio in solitaria è una grande occasione per metterci in gioco, rendendoci libere di intraprendere le nostre scelte, senza dar conto a nessuno e senza alcun vincolo. Siamo solo noi a stabilire come trascorrere al meglio il nostro tempo e a decidere autonomamente cosa visitare. Oltre ad aprirci il cuore all’immensa bellezza che il mondo offre, si possono incontrare anche svariati pericoli che, però, sono esattamente gli stessi che troviamo nel nostro paese. Un’ottima regola è quella di usare sempre il buon senso.
Magari ci avrete pensato più volte, ma poi, per mancanza di coraggio o per paura della solitudine, degli imprevisti, di dover pranzare da sole, oppure anche per la semplice idea di uscire la sera non accompagnate, avete abbandonato completamente l’idea.
Ma andiamo a vedere i lati positivi di tutto ciò.

Viaggiare da sole vi permette di:

  • ​scoprire e cominciare a credere di più in voi stesse;
  • rafforzare ed accrescere la vostra autostima e le vostre capacità di organizzazione;
  • sviluppare una forte personalità imparando a stare da sole, senza dipendere più da nessuno;
singapore

Viaggio da sola a Singapore

murales a penang

Viaggio da sola a Penang in Malesia

Se inizialmente non vi doveste sentire sicure di affrontare un viaggio a lungo raggio, vi consiglio di andare per gradi, ad esempio facendo delle gite in giornata, poi dei weekend. Scegliete una città o regione con un basso tasso di criminalità, considerata più sicura per quel che concerne viaggi esclusivamente femminili.
Non trascuriamo la conoscenza delle lingue. Sono anche esse importanti e con un impatto notevole nella scelta di mete e destinazioni. Una volta acquisita una certa sicurezza dell’inglese, potrete anche decidere di intraprendere un viaggio più lungo a livello di tempo e con una meta più lontana. Se siete alle prime armi, qui di seguito eccovi alcuni consigli pratici per organizzare al meglio i vostri primi viaggi:

INIZIATE AD INFORMARVI

Prima di partire, svolgete delle ricerche accurate riguardo i luoghi che andrete a visitare, clima, abitudini locali, visto da richiedere, la validità residua del passaporto o carta d’identità, ecc.., in modo tale di avere un’idea generale di quel che vi aspetta. Verificate che i documenti e le commissioni bancarie che avete a disposizione siano validi per il paese nel quale vi recherete.

PRENOTATE IL VOLO, ALLOGGIO E ASSICURAZIONE

E’ arrivato il momento di prenotare il volo aereo, al giorno d’oggi ci sono veramente molti siti come Skyscanner che vi possono aiutare nella scelta della vostra destinazione. Se non vi sentite sicure di prenotare un volo autonomamente potete rivolgervi a qualche agenzia viaggi.

Prenotate la vostra sistemazione almeno per la prima notte, assicurandovi un tetto sopra la testa, in caso di inconvenienti o imprevisti. Potete scegliere tra hotel, ostello o Airbnb.

  • Gli ostelli sono economici e tendono ad essere situati nei centri della città vicino ai terminal degli autobus o dei treni. Di solito hanno cucina per poter preparare autonomamente i pasti. Soggiornare in un ostello è un ottimo modo per incontrare altri viaggiatori e partecipare ad attività di gruppo durante il viaggio in solitaria. Gli aspetti negativi sono la minor privacy e dover condividere la stanza con atre persone, molti ostelli hanno delle camerate solo per le donne.
  • Gli hotel possono sembrare l’opzione più costosa, ma questo dipende dalla vostra destinazione. In alcune zone dell’Asia e dell’Africa, una camera d’albergo può costare meno di un letto in ostello. Ci sono un sacco di siti web per confrontare le diverse opzioni, come booking.com. A volte prenotare un hotel direttamente sul sito web della struttura può essere più economico. L’importante è leggere accuratamente le recensioni.
  • Airbnb è diventata una scelta popolare per i viaggiatori negli ultimi anni. Se preferite avere la  cucina e uno tuo spazio per lavorare, allora prenotate un appartamento su Airbnb. Potete anche affittare una stanza in casa, il che significa che condividerete lo spazio con l’host. Come con qualsiasi cosa, controllate le recensioni e fidatevi del vostro istinto.

Non dimenticatevi l’assicurazione medica.  La vita è imprevedibile, quindi anche se avete pianificato al meglio il vostro viaggio l’imprevisto può essere dietro l’angolo. L’assicurazione di viaggio copre non solo le spese di viaggio e gli effetti personali (ad es. il volo viene cancellato o il bagaglio viene rubato), ma anche la salute (ad es. è necessario essere ricoverati o rimpatriati). È quindi sempre meglio essere preparati e acquistare un’assicurazione di viaggio. Leggete bene fino in fondo tutte le varie clausole.

COMUNICATE LA VOSTRA DECISIONE A PARENTI E AMICI

Condividete la vostra decisione di viaggiare da sole con parenti e amici stretti; sicuramente qualcuno non sarà d’accordo con la vostra scelta, ma è giusto che le persone a voi più vicine conoscano i vostri programmi e che siano al corrente dei vostri spostamenti. Sappiate, però, che solo chi vi capisce veramente e vi conosce davvero bene vi starà completamente vicino e vi supporterà fino in fondo.
scuola della Cambogia

in una scuola della Cambogia ad insegnare inglese

con la tribù Ann a kentung

in viaggio da sola tra le tribù del Myanmar

AFFRONTATE LE VOSTRE PAURE

Il mondo è bello e del tutto diverso da quanto rappresentato dai media. Abbandonate la vostra “comfort zone” e non permettete alle vostre paure di avere il sopravvento sulle vostre scelte, impedendovi, così, di conoscere la realtà esterna e di scoprire voi stesse. La forza sta nella vostra mente, è la componente fondamentale per la realizzazione del vostro viaggio e permette di contrastare i pensieri negativi e immobilizzarvi nella “comfort zone”. Ci saranno innumerevoli lati di voi e tante qualità che non sapevate neanche di possedere e vi renderete conto che i limiti che pensavate di avere erano solo e soltanto frutto della vostra immaginazione.

E’ ORA DI PREPARARE LO ZAINO

Assicurativi di verificare con la vostra compagnia aerea i requisiti e le tariffe dei bagagli, comprese le dimensioni del peso e le dimensioni sia del bagaglio imbarcato che del bagaglio a mano. La maggior parte degli aeroporti sono molto severi sui fluidi, gel e aerosol superiori a 100ml/100g e qualsiasi oggetto che possa sembrare un’arma. Non c’è niente di più stressante che avere oggetti confiscati o la borsa smontata dagli agenti di sicurezza. Se avete prodotti per la cura personale nel vostro bagaglio a mano, assicuratevi che siano della dimensione corretta e all’interno di un sacchetto trasparente o sacchetto di plastica. Bottiglie di acqua riutilizzabili vanno bene, ma assicuratevi che siano vuote quando passate attraverso la sicurezza. E’ una buona regola tenere tutti gli oggetti di valore e documenti di viaggio nel vostro bagaglio a mano. Un errore comune è quello di sovraccaricare lo zaino con cose superflue; fate una lista con le cose più urgenti, per poi portarne solo la metà. Ricordate, uno zaino pesante metterà un freno al vostro viaggio; è sempre meglio mantenersi leggeri. Fate una copia dei vostri documenti personali e metteteli al sicuro, in uno scompartimento separato dal resto, insieme a dei contanti. Memorizzate anche il numero dell’Ambasciata del Paese che andrete a visitare, in caso di necessità. Scrivete su un foglio il nome dell’alloggio e l’indirizzo dove andrete ad alloggiare, se la batteria del cellulare dovesse scaricarsi, o se non doveste avere un Wi-Fi a vostra disposizione.

IL VIAGGIO IN AEREO

Per quanto riguarda il viaggio in aereo, vi consiglio un abbigliamento comodo e pratico con leggings e scarpe da ginnastica. Bevete molta acqua e rimanete sempre idratate. Nel bagaglio a mano, portate con voi alcuni oggetti che vi terranno mentalmente occupate, come ad esempio libri o una playlist per la musica, pronta da ascoltare, che vi farà rilassare. Aggiungeteci anche un pettine, uno spazzolino, del dentifricio e del deodorante (molti negozi dispongono di confezioni da viaggio apposite che occupano pochissimo spazio). Io porto sempre con me anche una pashmina per affrontare l’aria condizionata dell’aereo – piccoli dettagli che, però, fanno la differenza.

CHE IL VIAGGIO ABBIA INIZIO

Che il vostro viaggio abbia inizio!
Divertitevi e siate fiduciose, scaltre e informate. Ricordate che la regola più importante per affrontare tutto ciò rimane sempre il “common sense”. Conservate gli oggetti di valore in un posto sicuro. Apritevi, siate cordiali e amichevoli e conoscete la gente del posto.
Questa esperienza vi renderà più sicure di voi stesse, forti e determinate…insomma, delle vere guerriere!

Comments:

  • 19 Gennaio 2021

    Ho viaggiato spesso da sola nel mio lavoro precedente, e per fortuna non mi sono mai trovata in situazioni di disagio o di pericolo, e forse in parte dipende anche dalla destinazione. Comunque mi sono sempre trovata bene perché non mi dispiace stare da sola, e poi non è male non dover rendere conto a nessuno. Le prime volte che mangiavo da sola, come dici tu mi sentivo un po’ “sfigata”, ma poi quando ci fai l’abitudine diventa anche piacevole. Forse è proprio qui da noi che è percepita come una cosa negativa, mentre in tanti posti non c’è niente di strano.

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  • 20 Gennaio 2021

    Sinceramente a me non piace viaggiare da sola, non per paura, ma semplicemente perchè da sola non mi diverto. Sono anni che viaggio con mio marito e siamo sempre stati molto bene insieme, e mi auguro di continuare così ancora per molto tempo.

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  • Alessandra

    5 Febbraio 2021

    Io non trovo nulla di male in una donna che viaggia da sola, anzi. Personalmente, però, non so se farei questa esperienza: non tanto per paura, quanto per il timore di non divertirmi. Io e mio marito stiamo troppo bene insieme in vacanza!

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  • 8 Febbraio 2021

    Ho viaggiato e viaggio da sola molto spesso e credo che, se una persona sia veramente convinta della scelta, questa possa dare veramente molto. Dipende però da ciò che si vuole. Viaggiare in solitaria, seconde me, non fa per tutti/e. Comunque condivido in gran parte quello che hai scritto e non vedo l’ora di poter preparare ancora il mio zaino e andare…

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  • 15 Febbraio 2021

    Da quando ho iniziato a viaggiare da sola non riesco a smettere. Era il 2017 e due mesi dopo sono partita di nuovo Un po’ di pregiudizi li ho notati solo in Italia, all’estero non è mai capitato, al massimo chiedevano se fossi in viaggio di piacere o di studio, infatti tra le tante persone incontrate che viaggiavano in solitaria c’erano molti studenti.
    Anche io mi sentivo un po’ scema a mangiare da sola ma dopo la prima volta mi sono rilassata

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  • 19 Febbraio 2021

    Ora non viaggio spesso da sola ma in passato mi è capitato per studio, lavoro e per scelta di viaggiare e vivere all’estero partendo da sola. Mi piace definirlo “viaggiare in compagnia di me stessa” ed è una bellissimo modo per scoprire il mondo. Sono d’accordo con te sull’iniziare da piccoli passi magari con una giornata o weekend in Italia, anche se io mi lascio spesso guidare dall’istinto e non vado quasi mai per gradi

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  • 26 Febbraio 2021

    Ottimo articolo che incoraggia anche chi non ha mai avuto lo spirito (o la voglia) di viaggiare in solitaria: io ci sono abbastanza abituata e trovo che sia un’esperienza davvero unica! Mi piace molto anche viaggiare in compagnia ma sono cose completamente diverse e non rinuncerei mai ai miei viaggi in solitaria!

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